Ad Agrigento è urgente avviare un serrato piano di discerbamento. La città, anche a seguito delle abbondanti piogge invernali, è letteralmente assediata dalle sterpaglie che, in alcuni casi, addirittura, impediscono il transito di pedoni e veicoli. Ad esempio, come testimoniato da alcune fotografie diffuse dai residenti, non sono più transitabili, perché coperti da cumuli di sterpaglie, un tratto della via Picone e la scala che congiunge la via Picone a via Giovanni 23esimo. Peraltro l’invasione delle sterpaglie sulla scala è potenziale causa di gravi incidenti perché percorsa anche da persone anziane, costrette a scavalcare gli ostacoli, tra rischi e pericoli. Inoltre le sterpaglie sono ricettacolo di zanzare, zecche e altri insetti che diffondono infezioni. Se le imprese appaltatrici del servizio di nettezza urbana non intendono, come negli anni precedenti, eseguire tale servizio di scerbatura, perchè ritengono secondo contratto che non gli competa, allora, come quando è stato assessore Nello Hamel, si arruolino delle squadre per compiere tale importante servizio per la cittadinanza.