Numerose Asd (Associazioni sportive dilettantistiche) di Sciacca avvertono particolare apprensione e disagio a seguito della sospensione delle proprie attività imposta dal Governo nazionale a causa dell’emergenza sanitaria in corso. La preoccupazione scaturisce inoltre dalla consapevolezza che vi è il rischio che non tutte le associazioni avranno la forza di rimettersi in piedi dopo la prima fase di emergenza, perché, tra l’altro, si protrarranno le misure di distanziamento sociale in alternativa all’uso di mascherine adeguate, ovviamente incompatibili con la pratica di alcune attività sportive. Le associazioni affermano: “Il problema più grave adesso è la difficoltà di ottemperare al pagamento del canone di locazione, essendo consapevoli che in questo momento di crisi generale non possiamo gravare sui nostri soci. Chiediamo soluzioni concrete per consentire alle Associazioni sportive dilettantistiche il pagamento dei canoni di locazione. Considerando che attualmente i vari decreti emanati dal Governo nazionale prevedono aiuti economici destinati alle imprese, chiediamo alle autorità locali, di qualsiasi colore politico, di sostenere nelle sedi nazionali e regionali la richiesta delle Asd di essere equiparate alle imprese così da poter godere degli stessi benefici in questo momento particolarmente difficile”.