I giudici della Corte d’Appello di Palermo hanno rigettato l’apposita istanza dell’avvocato Giuseppe Scozzari, e hanno negato la concessione dei domiciliari, con obbligo di braccialetto elettronico, all’ex avvocato di Canicattì, Angela Porcello, già condannata a 9 anni e 1 mese di reclusione nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Xydi”. La Corte d’Appello ha ritenuto ancora integre e sussistenti le esigenze cautelari più afflittive, ovvero la detenzione in carcere. Angela Porcello, 53 anni, dopo avere ammesso le proprie responsabilità, ha più volte manifestato la volontà di collaborare con i magistrati, ma non ha superato l’esame di valutazione delle sue dichiarazioni.