Oggi scioperano i magistrati italiani contro la riforma costituzionale della giustizia. Ad Agrigento assemblea pubblica nell’aula “Livatino”.
Oggi, giovedì 27 febbraio, i magistrati italiani sono in sciopero per protestare contro la riforma costituzionale della giustizia proposta dal governo Meloni. Il testo prevede, tra l’altro, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e l’istituzione di un’Alta Corte. Si tratta di misure che l’Anm, l’Associazione nazionale magistrati, ritiene che compromettano l’indipendenza della magistratura e l’equilibrio dei poteri previsto dalla Costituzione. In tutta Italia sono state organizzate manifestazioni e assemblee pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi associati alla riforma. Indicativo ed eloquente è il titolo “No al controllo politico sulla magistratura” assegnato alla manifestazione a Palermo in Piazza della Memoria, nei pressi del palazzo di giustizia. Durante lo sciopero sono garantiti i servizi essenziali, come i processi per licenziamenti, quelli a rischio prescrizione e quelli con imputati detenuti, per assicurare il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. E l’Associazione nazionale magistrati ha invitato la cittadinanza a partecipare alle iniziative organizzate nei vari distretti giudiziari per approfondire le implicazioni della riforma e sostenere l’autonomia della magistratura italiana. Ad Agrigento assemblea pubblica nell’aula “Rosario Livatino” nel palazzo di giustizia in via Mazzini.