Uno degli ultimi atti del Presidente del Gal Sicilia Centro Meridionale, Maria Grazia Brandara, ex sindaco di Naro è stato quello di scrivere al Ministro per l’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Al rappresentante del Governo guidato da Giorgia Meloni sono state poste all’attenzione le difficoltà riscontrate da coloro i quali hanno ottenuto finanziamenti nel bando relativo a“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili”. 13 decreti di finanziamento per un totale di 1.726.000 euro.
In particolare i beneficiari lamentavano l’ipotesi di non poter dar seguito ai progetti approvati a causa delle lungaggini burocratiche e tecniche riscontrate dopo il ricevimento della comunicazione di “EDistribuzione”, la quale informava che l’allaccio degli impianti è subordinato all’esecuzione di lavori per i quali occorrerebbero addirittura 350 giorni. Troppi, visto che entro il prossimo 31 marzo devono completare gli interventi pena la decadenza del finanziamento stesso. Ma nel corso degli anni, e sotto la presidenza di Maria Grazia Brandara, il Gal Sicilia Centro meridionale, di cui fanno parte 13 comuni della provincia di Agrigento, sono stati tanti gli aiuti elargiti dal Gruppo di Azione Locale a imprenditori del settore privato ma anche agli enti pubblici che hanno ottenuto finanziamenti per realizzazione di opere con un solo obiettivo: fare crescere questa parte del territorio della provincia di Agrigento. Due milioni di euro, ad esempio sono andati a dieci Comuni della provincia soci o partner del Gal Scm i quali andranno a realizzare opere all’interno dei loro territori. Si tratta di Licata, Ravanusa, Castrofilippo, Grotte, Comitini, Favara, Palma di Montechiaro, Naro, Racalmuto e Camastra, che tramite i propri uffici tecnici hanno presentato i progetti rispondendo al bando relativo alla costituzione di una Rete di Atelier Multimediali della Conoscenza, che era stato pubblicato nei mesi scorsi. Gli Atelier Multimediali della Conoscenza sono dei Centri Museali Multimediali per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale rurale del territorio del Gal, dei prodotti tipici locali e delle risorse umane. Questi centri, saranno finalizzati alla diffusione e alla promozione delle eccellenze territoriali comunali, degli itinerari rurali e del patrimonio culturale materiale e immateriale rurale e nel loro insieme costituiranno la “Rete degli Atelier Multimediali della Conoscenza del territorio Sicilia Centro Meridionale. Ma non bisogna dimenticare tanti altri finanziamenti che sono andati direttamente ad imprenditori dei comuni che fanno parte del Gal Scm per l’avvio di nuove attività o l’incremento di quelle già esistenti. “Sin dal mio insediamento alla presidenza – dichiara Maria Grazia Brandara – con i vertici del Gal è stato tracciato un percorso ben definito: aiutare l’economia di questo territorio agrigentino, dalle imprese che operano nel privato sino ad arrivare al pubblico, come in questo caso i cui beneficiari sono direttamente i Comuni che ne fanno parte. Una missione alla quale abbiamo assolto finanziando decine e decine di progetti. Oggi è arrivato il momento – conclude Maria Grazia Brandara – di passare le consegne. Infatti, nel corso del Cda appositamente convocato, il Gal Scm provvederà a nominare il mio successore. A chi prenderà il mio posto voglio augurare buon lavoro, sicura che insieme all’ufficio di piano e a tutto lo staff del Gruppo di Azione Locale, continuerà a lavorare nella stessa direzione con la quale io nel febbraio del 2021 ho assunto questa carica. L’unico obiettivo di chi ama questa nostra terra agrigentina è quello di vedere una sua rinascita economica, culturale e sociale. Ed è per questo che occorre lavorare tutti insieme facendo squadra, per dare le migliori eccellenze e soddisfazioni che questa provincia merita”.