Ad Agrigento, domani, venerdì 24 gennaio, al Consorzio universitario, in via Quartararo, nell’aula magna “Luca Crescente”, alle ore 17, sarà presentato l’ultimo libro del giornalista del “Corriere della Sera” e scrittore, Felice Cavallaro, intitolato “Sciascia l’eretico. Storia e profezie di un siciliano scomodo”, edito da Solferino. Insieme all’autore, e dopo i saluti del presidente del Cua, Giovanni Di Maida, interverranno gli onorevoli Claudio Martelli e Claudio Fava, presidente della Commissione regionale antimafia, ed il Generale dei Carabinieri, direttore nazionale della Dia, Giuseppe Governale. Modera Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice. Nella recensione del libro si legge: “A 30 anni dalla morte di Sciascia, Felice Cavallaro traccia un ritratto di uno dei più grandi scrittori del novecento, ripercorrendo tratti e ricordi personali, di quello che egli stesso definisce “un siciliano scomodo, un uomo dalle scelte anticonformiste, pensieri unici ed originali, in una sola parola, un eretico”. Sarà dunque l’ex ministro della Giustizia, Claudio Martelli, a ricordare il viaggio di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone a Racalmuto, nel paese di Leonardo Sciascia, quando i due magistrati nel luglio del 1991 parteciparono a un convegno per negare ogni loro attrito con lo scrittore travolto dalle polemiche sui “professionisti dell’antimafia”. Presente a Racalmuto in quell’occasione fu, con Falcone e Borsellino, Claudio Martelli, l’ex delfino di Craxi. La moderatrice, Marida Lombardo Pijola, è la stessa giornalista che nel 1991 coordinò a Racalmuto i lavori del convegno con Falcone e Borsellino. Sul libro di Felice Cavallaro, l’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, scrive: “E’ un libro che dà all’immagine di Sciascia il giusto lustro senza altarini e aggettivi che a lui non sarebbero piaciuti”. La scrittrice Dacia Maraini scrive: “E’ un libro che ha l’incalzare di un romanzo che incanta e avvince”.