L’avvocato Nino Caleca, difensore del funzionario di Polizia Mario Bo, al quale la Procura di Caltanissetta ha appena notificato l’avviso di conclusione delle indagini per calunnia nell’ambito dell’inchiesta sul depistaggio della strage di Via D’Amelio, annuncia la richiesta di immediato interrogatorio. Caleca afferma: “Chiederò a breve che il mio cliente sia interrogato e sono certo che, come è accaduto per la precedente indagine, riusciremo a dimostrare la sua totale estraneità alle accuse”. Mario Bo è stato precedentemente indagato insieme ai colleghi Salvo La Barbera e Vincenzo Ricciardi, ma le loro posizioni sono state archiviate perché a loro carico vi sono state solo le parole di Scarantino che, dopo diverse ritrattazioni, li ha accusati di averlo torturato e malmenato per convincerlo a fornire una falsa versione della fase esecutiva della strage. Nell’archiviazione il Tribunale ha sottolineato proprio la totale inattendibilità di Scarantino.