Lo Stato, a seguito della procedura di infrazione imposta dalla Comunità Europea, ha sanzionato il Comune di Siculiana per 600mila euro in riferimento alla gestione della discarica in contrada Scalilli a Siculiana. Ebbene, l’amministrazione comunale di Siculiana, presieduta dal sindaco Leonardo Lauricella, ha presentato ricorso al Tar, e i giudici amministrativi hanno condiviso le istanze del Comune di Siculiana sancendo che lo Stato centrale non può rivalersi su Regioni ed Enti locali senza un accertamento propedeutico delle responsabilità dell’Ente. Pertanto il Giudice amministrativo ha annullato l’azione di rivalsa. Il sindaco Leonardo Lauricella e l’assessore all’Ambiente, Enzo Zambito, commentano: “E’ opportuno ricordare che la chiusura della discarica di contrada Scalilli risale agli anni 90 e che l’attuale Amministrazione comunale, oltre a tutelare l’Ente con il ricorso al Tar, ha già effettuato il Piano di caratterizzazione ed a giorni si attendono i risultati delle indagini. Abbiamo conseguito due importanti obiettivi: la tutela della salute pubblica e dell’ambiente e, soprattutto, la tutela del bilancio delle famiglie siculianesi che senza questo risultato sarebbe stato gravato da ulteriori tasse.”